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| Ufficio acqua potabile |
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La storia dell'acquedotto in Collina d'Oro è legata alla storia stessa del Comune. I tre comuni precedenti hanno nel tempo sfruttato le proprie risorse sul territorio (Roncone e sanatorio ad Agra, Pian Roncate e diverse sorgenti a Montagnola, Orino a Gentilino), garantendosi con collegamenti fra di essi o ad altri comuni (per esempio Gentilino con Paradiso e Sorengo) la gestione di situazioni di emergenza.
Nel 1985 i tre comuni collinari incaricavano lo studio Ingg. Bernardoni–Del Cadia di Lugano di preparare un progetto di massima per l'analisi delle tre varianti (allacciamento a Lugano tramite Gemmo/Scairolo, idem ma a Mulini di Bioggio, captazione acqua a Caslano – falda cantonale – e condotta a lago). La scelta cadeva, per ragioni di indipendenza, di sicurezza di approvvigionamento, sulla variante tecnicamente più complessa ma anche affascinante al tempo stesso. I positivi risultati dimosrati in seguito da questa soluzione hanno confermato la buona lungimiranza delle autorità di Agra, Gentilino e Montagnola che approvarono tale decisione. I lavori iniziarono nel gennaio del 1986, sotto la responsabilità del consorzio intercomunale AICO, e sono terminati nell'autunno del 1988, con fasi di straordinario interesse, come la posa della condotta a lago. Il consorzio AICO (nel quale era convenuto anche il comune di Grancia dal 14.05.1993 è stato sciolto nel 2006 e tutto è ora entrato a pieno titolo nel Comune di Collina d'Oro, nel Dicastero Edilizia pubblica/Acquedotto. |
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Si può senz'altro affermare che il nostro acquedotto è uno dei più interessanti ed avanzati del cantone, è dotato di infrastrutture moderne e adeguate ad una moderna gestione, citiamo ad esempio il recentissimo sistema di gestione informatizzato che permette un continuo monitoraggio da parte degli addetti, in particolare con possibilità d'intervento a distanza in caso di allarmi o necessità di ottimizzazione. Terminata la fase di completazione dell'infrastruttura primaria alla fine degli anni '90, i lavori attuali si concentrano, oltre ad una precisa manutenzione delle infrastrutture principali di fornitura, sul rinnovo e la manutenzione della rete comunale, ove sono previsti annualmente dei rispettivi messaggi all'attenzione del Consiglio comunale.
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Alcuni dati interessanti: - Pozzi di captazione a Caslano: Pescaggio dell'acqua nella falda a circa –30 metri, temperatura acqua 10 gradi, grado di durezza originale 4-6 gradiF (poi trattata secondo le disposizioni del Laboratorio cantonale d'igiene), portata effettiva per pozzo (3) ca. 2'500-2'850 litri/min)
- Condotta premente Caslano-Pian Roncate: tratta terrestre (lunghezza ml 400) con tubi in ghisa da 300 mm di diametro
- Condotta premente Caslano/Magliaso-Pian Roncate: tratta lacustre (lunghezza ml 850) con tubi in polietilene duro zavorrati con cemento, dia 300 mm, profondità massima di posa 75 m
- Serbatoio primario di raccolta e distribuzione Pian Roncate (che porta l'acqua fino ad Agra)
- Superando un dislivello di ben 275 m): 2 vasche da 75 m3 l'una in parallelo, 3 pompe da 1750 l/min con potenza da 132 KW, impianto di trattamento)
- Rete di distribuzione totale: ca. 140 km
- Idranti: 255
- Investimento opera (incl. distribuzione primaria): ca. 14 milioni di franchi
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