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Radon
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Il radon è un gas nobile radioattivo che si forma in modo naturale nel suolo.


Il radon si forma nella sequenza di disintegrazione dell’uranio, che si trova dappertutto nel suolo. La disintegrazione naturale dell’uranio produce, tra gli altri, il radio e il radon. Gli atomi del radon possono disintegrarsi a loro volta formando polonio, bismuto e piombo. Questi prodotti detti di decadimento sono pure radioattivi e si associano agli aerosol dell’aria che respiriamo. I prodotti di decadimento si accumulano progressivamente negli spazi chiusi. Durante la respirazione, possono penetrare nei polmoni, depositarsi sul tessuto polmonare e irradiarlo, dando origine in alcuni casi ad un processo cancerogeno

Quando la concentrazione di radon nei locali d’abitazione e di soggiorno supera il valore limite di 1'000 Bq/m3, è necessario risanare l'edificio. La concentrazione di radon dovrebbe risultare inferiore ai 400 Bq/m3.

Per diminuire il tenore di radon negli edifici esistenti possono essere adottate contromisure tese a:

- diminuire la depressione all’interno dello stabile;
- ostacolare il radon proveniente dal terreno;
- impedirne la propagazione nei locali abitati;
- eliminarlo dai locali abitati.

Il gruppo di lavoro DACH, costituito da esperti in materia di radon provenienti da Germania, Austria, Liechtenstein, Svizzera e Alto Adige, ha realizzato due opuscoli incentrati sulle misure di protezione dal radon e destinati ai proprietari immobiliari.

Esistono numerose tecniche edili che consentono di ridurre la concentrazione di radon nelle nuove abitazioni (metodi di prevenzione) e negli edifici già esistenti che presentano un'elevata concentrazione del gas (risanamento). A questo proposito, vi invitiamo a voler consultare la nuova documentazione pubblicata dall'Ufficio federale della Sanità pubblica:

Misure di prevenzione negli edifici nuovi;
Misure di risanamento negli edifici esistenti.

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© Comune di Collina d'Oro / Contenuti / Realizzazione / Pagina aggiornata il 25.10.2016